Secukinumab un nuova terapia per la Psoriasi. Le Nuove frontiere delle terapie mirate.

pelle

La pelle rappresenta una barriera tra noi e il mondo esterno, un disturbo cutaneo come la psoriasi costituisce una ferita non solo fisica ma anche psicologica. La malattia colpisce il 3% della popolazione nel mondo, un milione e mezzo di italiani ne sono affetti. Molti di questi, ha affermato Giampiero Girolomoni, professore di dermatologia all’Università di Verona, non ricevono trattamenti adeguati e si sentono trascurati.

Per rispondere a questi bisogni insoddisfatti e per ridurre l’incidenza delle lesioni cutanee causate dalla psoriasi, è stato messo a punto dalla ricerca scientifica un nuovo trattamento, l’anticorpo monoclonale secukinumab, il primo inibitore dell’interleuchina 17A approvato in Europa come terapia di prima linea in alternativa agli attuali trattamenti sistemici (che cioè non sono mirati). Il secukinumab di Novartis è un anticorpo monoclonale umano selettivo che ha ottenuto la risoluzione completa delle manifestazioni cutanee indesiderate, durante le prime 16 settimane di trattamento; inoltre nella maggior parte dei pazienti questo risultato è stato mantenuto costante anche dopo.

Tra i risultati più significativi – aggiunge Ketty Peris, direttore della Clinica dermatologica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Policlinico Gemelli di Roma – emerge che l’efficacia si mantiene nel tempo, fino a due anni, ed è confermata in tutti i pazienti.

Tra i fattori che contribuiscono alla gravità della psoriasi, per i pazienti, il più importante è il prurito, mentre per i dermatologi è costituito dalla localizzazione o dimensione delle lesioni cutanee sul corpo. Chi ne è affetto lamenta inoltre problemi di peso, desquamazione, dolore o sofferenza delle articolazioni e ben il 94% afferma che la psoriasi è un problema che incide nella vita quotidiana. Questa patologia è spesso associata ad altre quali il morbo di Crohn, la sindrome metabolica, le malattie cardiovascolari e i disturbi oculari.

Fonte

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Come potete vedere i ricercatori stanno sempre più spingendosi verso terapie mirate a combattere queste malattie autoimmuni evitando cosi azioni sistemiche in grado di danneggiare persino l’organismo a lungo andare. Questa nuova terapia fa parte dei cosiddetti farmaci di nuova generazione come i biologici che già esistono e vengono in taluni casi usati per trattare questa malattia.

Psoriasi

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Nato nel 1985 in una italia ancora lontana dalla crisi del 2000, vissuto, per fortuna, lontano da tutte le tecnologie per 15 anni, purtroppo poi hanno invaso anche me e la mia vita. Ora mi ritrovo in questo sistema, marcio, obsoleto, da cui è impossibile liberarsi, quindi cerco di parteciparvi al meglio. Juventino di fede. Nessuna fede politica e religiosa. Ancora alla ricerca di me stesso, chissà se mai lo troverò. Ho valori importanti che non mi servono a nulla. Lavoro ma giusto per guadagnare qualcosa. Credo nell'amore, quello vero, sincero, appassionato, antico, non quello di oggi. Solo l'amore può salvarci. Nient'altro. Adoro gli animali, sono migliori di noi. Meriterebbero di stare da soli e in santa pace su questa pianeta, senza la presenza del virus umanoide che lo sta distruggendo.

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