La Psoriasi del cuoio capelluto, sottovalutata ma ugualmente importante: sintomi, cause e trattamenti.

pelle

La psoriasi del cuoio capelluto è una malattia della pelle che si può manifestare a qualsiasi età e indifferentemente ad uomini o donne. E’ caratterizzata da placche o scaglie di colore bianco-argenteo che possono provocare oltre a prurito e fastidi, anche disagi relazionali. E’ una patologia che spesso viene trascurata o affidata al “fai da te”, e facilmente confusa con altri tipi di psoriasi o dermatiti. Una visita specialistica dermatologica è il modo migliore per curarla.

Psoriasi del cuoio capelluto: sintomi

La psoriasi del cuoio capelluto può presentare sintomi come:

  • irritazione cutanea,
  • chiazze rossastre sparse,
  • desquamazione con forfora,
  • prurito al cuoio capelluto,
  • dolore alla cute (nei casi più gravi).

Le squame di solito sono “asciutte” e non “grasse” come nel caso di dermatiti.

Sono davvero rari i casi in un cui causa la caduta dei capelli, perché, la psoriasi, è una patologia che interessa esclusivamente lo strato superficiale della cute, non va quindi ad intaccare il bulbo pilifero, localizzato più in profondità.

La psoriasi del cuoio capelluto non è una malattia contagiosa.

I sintomi sono quasi sempre concentrati solamente in alcuni punti; nel caso in cui sono diffusi su tutto il cuoio capelluto si parla di “psoriasi a calotta”.

Generalmente si soffre di questa patologia soprattutto durante i mesi invernali, a causa degli agenti climatici che possono aggredire la pelle, mentre si notano dei miglioramenti durante i mesi estivi, per il clima più mite.

La psoriasi del cuoio capelluto si può manifestare in forma lieve o, al contrario, può essere talmente aggressiva da richiedere, nei casi più complicati, il ricovero ospedaliero della persona colpita. Per questo motivo è una patologia che non deve essere trascurata ma deve essere seguita da medici qualificati.

Psoriasi del cuoio capelluto: cause

Gli esperti hanno collegato la psoriasi del cuoio capelluto a vari fattori tra cui:

  • fattori ereditari,
  • assunzione di particolari tipi di farmaci,
  • forte stato di stress,
  • condizioni ambientali (che possono provocare infezioni e secchezza cutanea).

Si ritiene inoltre che si può presentare in forma più forte in soggetti con un sistema immunitario debole.

Psoriasi del cuoio capelluto: trattamenti

Il dermatologo a seguito di un’attenta analisi del cuoio capelluto, potrebbe prescrivere dei trattamenti di tipo farmacologico.

In sostituzione dei farmaci possono essere utilizzati dei prodotti naturali di solito cheratolitici a base di polifenoli, urea o acido salicilico.

Per alleviare i sintomi del prurito e della desquamazione esistono anche dei trattamenti esterni a base di erbe naturali, ad esempio olio di origano da frizionare sulla cute, impacchi di burro di karitè e olio di cocco.

E’ anche indicata la talassoterapia, bagni con acqua di mare che esercitano un’azione antinfiammatoria sulla cute.

Lo shampoo indicato per lavare i capelli nelle persone soggette a psoriasi del cuoio capelluto non deve essere irritante, non deve essere di tipo oleoso o a base di catrame vegetale.

E’ indicato aggiungere allo shampoo l’ittiolo solfonato, un prodotto naturale che ha proprietà antinfiammatorie. E’ inoltre possibile sostituire lo shampoo con una crema da lavaggio che non contiene lauril-solfato, un ingrediente che conferisce la schiumosità ma che può provocare irritazioni.

E’ importante seguire anche una dieta sana e bilanciata, ricca di fibre, frutta e verdure.

Articolo interamente preso da FONTE

Psoriasi ,

Informazioni su Furiadicheb

Nato nel 1985 in una italia ancora lontana dalla crisi del 2000, vissuto, per fortuna, lontano da tutte le tecnologie per 15 anni, purtroppo poi hanno invaso anche me e la mia vita. Ora mi ritrovo in questo sistema, marcio, obsoleto, da cui è impossibile liberarsi, quindi cerco di parteciparvi al meglio. Juventino di fede. Nessuna fede politica e religiosa. Ancora alla ricerca di me stesso, chissà se mai lo troverò. Ho valori importanti che non mi servono a nulla. Lavoro ma giusto per guadagnare qualcosa. Credo nell'amore, quello vero, sincero, appassionato, antico, non quello di oggi. Solo l'amore può salvarci. Nient'altro. Adoro gli animali, sono migliori di noi. Meriterebbero di stare da soli e in santa pace su questa pianeta, senza la presenza del virus umanoide che lo sta distruggendo.

Precedente Che cos'è la Psoriasi? Facciamo un breve ripasso. Successivo Entra nel tempio invisibile, non entrare nei templi materiali.