La Juventus schianta la Dinamo Zagabria ma i croati sono ben poca cosa.

La Dinamo Zagabria non si è dimostrata certo un “avversario” come codesta parola vorrebbe far intendere. Una squadra che anche sullo 0-4 in casa propria continua imperterrita a difendersi, non è da prendere sul serio, suvvia. Ma non tacciatemi di antijuventino, per carità, prima proviamo insieme a ragionare sul perchè considero la partita di ieri una gara da non prendere ad esempio o quantomeno a livello marginale. La Juventus finirà con l’aver avuto un possesso palla sul 70%, un dato importante che fa già comprendere come il destino fosse in mano ai bianconeri. Stranamente Allegri propone una formazione molto prudente, forse non si fida troppo ad inserire Hernanes, Sandro, Alves e Pjanic tutti insieme li in mezzo. Cosi decide che almeno una corsia deve avere un giocatore un pò più difensivo come Evra, strana scelta vista la gara e soprattutto un primo tempo in cui è proprio dalla fascia sinistra che la Juve incide di più, pensare se ci fosse stato Sandro e Lichtsteiner invece (ahi ahi ci manchi in Europa Licht!). Poco male, la gara è subito chiara a tutti, la Dinamo è entrata con la bandierina bianca di resa nel campo e la Juventus gioca praticamente da sola senza alcun pressing dei croati che si ritraggono interamente sin da subito dietro il pallone. Una partita cosi la vorrebbe ogni tifoso di calcio però la Juve si trova in un periodo dove ancora non ha trovato la quadratura del cerchio e trovarsi di fronte queste squadrette non l’aiuta sicuro, certo facilita il compito di qualificarsi agli ottavi.

 

 

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Di positivo in tutto questo ci sono tante cose, nel corso di tutti i 90 minuti la Juventus ha subito solo un tiro in porta dai croati, una traversa sul solito calcio piazzato in cui la truppa bianconera in questo inizia di stagione capisce bene poco. Ma anche la voglia di portare a casa una vittoria a reti inviolate. L’attacco non possiamo non promuoverlo a pieni voti, hanno segnato tutti e tre i fronbolieri bianconeri. Si aggiunge finalmente alla festa anche Dybala con un tiro dai 30 metri pazzesco. Guarda il modo in cui rilascia il suo sinistro è pura fisica dinamica, da mostrare nelle scuole calcio dei bambini, quando Paulo riesce a piazzarsi bene con il corpo quasi mai sbaglia il bersaglio. Proprio perchè lui inconsciamente sfrutta tutte le leggi della fisica. E’ un peccato che Allegri non lo metta in condizioni di sprigionare sempre tutta la sua potenza nel tiro, ma ci sta lavorando. Questa Juve è solo all’inizio, c’è tanto da lavorare, la coppia d’attacco dialoga poco e niente, ieri sera Dybala-Higuain non hanno mai duettato, dati alla mano non risulta nemmeno un passaggio tra di loro. La strada è lunga.

 

 

 

 

Juventus players Hernandes, Leonardo Bonucci, Mario Mandzukic, Dani Alves, Marko Pjaca and Patrice Evra celebrate their victory at the end of the UEFA Champions League football match between GNK Dinamo Zagreb and Juventus Turin at the Maksimir stadium in Zagreb on September 27, 2016. / AFP / STRINGER (Photo credit should read STRINGER/AFP/Getty Images)

Noi tifosi della Juventus, o almeno buona parte siamo cosi, dall’articolo non sembrerebbe che la squadra bianconera ieri abbia dominato per novanta minuti la partita, non sembrerebbe che abbia vinto 4-0 in trasferta senza mai soffrire. Noi siamo cosi. Riusciamo a guardare il lato negativo anche nelle grandi vittorie, forse fino a quando, e lo si spera, ci sarà quella VITTORIA che tutti aspettano ormai da vent’anni, quando forse riusciremo ad alzare la nostra coppa maledetta, quella che dopo il 1996 non ha fatto altro che regalarci sonore delusioni.

Chi vivrà vedrà, forse.

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Informazioni su Furiadicheb

Nato nel 1985 in una italia ancora lontana dalla crisi del 2000, vissuto, per fortuna, lontano da tutte le tecnologie per 15 anni, purtroppo poi hanno invaso anche me e la mia vita. Ora mi ritrovo in questo sistema, marcio, obsoleto, da cui è impossibile liberarsi, quindi cerco di parteciparvi al meglio. Juventino di fede. Nessuna fede politica e religiosa. Ancora alla ricerca di me stesso, chissà se mai lo troverò. Ho valori importanti che non mi servono a nulla. Lavoro ma giusto per guadagnare qualcosa. Credo nell'amore, quello vero, sincero, appassionato, antico, non quello di oggi. Solo l'amore può salvarci. Nient'altro. Adoro gli animali, sono migliori di noi. Meriterebbero di stare da soli e in santa pace su questa pianeta, senza la presenza del virus umanoide che lo sta distruggendo.

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