Sul piccolo Matteo Bonucci, attenzione a non passare dalla ragione al torto

Cu9SK_nW8AAYvqI.jpg large

 

Molti voi non conosceranno questo ragazzo, nemmeno io in realtà. Per un fatto spiacevole è balzato agli onori della cronaca bianconera, il solito leone da tastiera che ha deriso la malattia del piccolo Matteo Bonucci, che ancora oggi combatte con la sua patologia ma che, a quanto detto da suo papà, starebbe decisamente meglio. Non mi meraviglio più di tanto della cattiveria che si trova in giro come quindi non mi meraviglia ciò che lui ha diffuso dal suo profilo Facebook:

Cu9SK9NWEAA7DDo.jpg large

La prima reazione è: rabbia, tristezza, delusione che possano esistere persone di questo genere. Sono sicuro però che il ragazzo sia caduto nella trappola dell’era digitale: crearsi una vita decisamente differente da quella che è in realtà. La vita del duro sui social, del ragazzo che se ne frega di tutto e tutti. Sappiamo benissimo quanti casi del genere esistono sul web. Quasi sempre sono persone che non farebbero o direbbero mai ciò che scrivono. Giusto segnalarlo a Facebook (che poi cosa possa farci non è affar mio). Non è giusta invece la reazione che i sostenitori di Bonucci, della Juventus e più in particolare chi ha un certo cervello, ha avuto nei confronti di costui. Insulti, minacce di morte e di ogni genere. No, non va bene, cosi si passa dalla ragione al torto. Limitatevi solamente a segnalarlo. Sono sicuro che anche lui ha capito e compreso di aver oltrepassato il limite della decenza umana.

Blog - Diario di Borbo , ,

Informazioni su Furiadicheb

Nato nel 1985 in una italia ancora lontana dalla crisi del 2000, vissuto, per fortuna, lontano da tutte le tecnologie per 15 anni, purtroppo poi hanno invaso anche me e la mia vita. Ora mi ritrovo in questo sistema, marcio, obsoleto, da cui è impossibile liberarsi, quindi cerco di parteciparvi al meglio. Juventino di fede. Nessuna fede politica e religiosa. Ancora alla ricerca di me stesso, chissà se mai lo troverò. Ho valori importanti che non mi servono a nulla. Lavoro ma giusto per guadagnare qualcosa. Credo nell'amore, quello vero, sincero, appassionato, antico, non quello di oggi. Solo l'amore può salvarci. Nient'altro. Adoro gli animali, sono migliori di noi. Meriterebbero di stare da soli e in santa pace su questa pianeta, senza la presenza del virus umanoide che lo sta distruggendo.

Precedente Una Juve confusionaria e messa male in campo va a +5 dalla seconda! Successivo Lione - Juventus. C'è di buono solo il risultato.