Finalmente ritorna la serie A, ritornano le coppe europee e quindi ritorna anche la Juventus! Dio, non ce la facevo più con i fine settimana vuoti, senza poter urlare, esultare, disperarsi per la propria squadra del cuore. Certe volte invidio chi non segue il calcio o altri sport, cosi non dipende da queste pause continue. Fosse per me ogni fine settimana bisognerebbe giocare il campionato. Per tutto l’anno! Ok lasciamo stare i miei vari deliri dovuti all’astinenza calcistica perchè la Juventus adesso si ripresenterà con partite ravvicinate decisive per la stagione, non possiamo far finta di dimenticare la partitissima che proclamerà la prima in classifica nel girone di Champions. Andare a Siviglia per vincere sarà un obbligo e bisogna rischiare anche di perderla perchè andare timorosi di scoprirsi non farà altro che danneggiarci nella bolgia infernale del loro stadio. Siamo già stati puniti la scorsa stagione e il tutto ci costò un ottavo di finale. Quest’anno è diverso, arrivare primi o secondi nel girone potrebbe non fare tutta questa differenza (vista la pessima organizzazione del torneo da parte della UEFA!) ma la Juve deve dare un segnale in questa competizione. Un segnale di crescita. Se puntiamo ad essere tra le prime 4 squadre al mondo per forza e potenza, Siviglia non può passare inosservata, bisogna andare lì e dimostrare di volerla e poterla vincere perchè superiori agli spagnoli. Questa Juventus a mio avviso non è ancora pronta per poter pensare di vincere questo torneo ma, oggi, deve imparare a passare i turni di qualificazione con più facilità. Il discorso di mister Allegri non fa una piega, nessun sano di mente può pensare che la pianificazione fisica della stagione non possa non avere un senso logico. Anche la scorsa stagione fu cosi: eppure uscimmo di getto agli ottavi contro il fortissimo Bayern di Monaco, tutt’altro però, che imbattibile. Pianificare si, lasciare che i primi mesi siano dettati solamente da situazioni favorevoli senza riuscire a crearsele, No! Perchè se osserviamo attentamente ci accorgiamo che questo inizio di stagione poteva essere tutt’altro che rose e fiori com’è. Le due gare contro il Lione in Champions gridano ancora vendetta, la fortuna è girata più volte per la Juve e si è rischiato parecchio, il Lione meritava di vincere in casa loro come giusto che fosse e a questo punto la classifica sarebbe ben più pericolosa e tremolante e la gara col Siviglia diventerebbe non una lotta per il primo posto ma per la qualificazione, rischiando di dover abbandonare il torneo per andare in Europa League. Occhio! Anche la serie A ha messo in evidenza tutto ciò, non ingannino i +4 punti dalla seconda, è un’illusione. Gare come quelle contro il Napoli, contro la Lazio, contro il Palermo, sono state giocate malissimo e non dovevano finire cosi se fossimo in uno sport come il pugilato. E’ chiaro che con i “se” non si va da nessun parte, ma bisogna anche vederla in questa direzione, perchè la fortuna non supporterà per tutta la stagione. Hasta la victoria, Siempre!

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