Nei miei precedenti articoli non è mai apparso un momento in cui mi reputavo felice di questa Juventus, anzi, ne ero piuttosto preoccupato. Ieri nella mia schedina ho puntato la gara dei bianconeri con la X. Perchè? Semplice, perchè sapevo che incontravamo un Genoa col sangue negli occhi e con la bava alla bocca, perchè in casa loro sono semplicemente schiaccia grandi. Tutti lo sapevano, solo Allegri e la Juve non lo immaginavano. Mi vien da pensare. Non sono tra quelli che gridano “Allegri vattene!” etc. ma sono tra quelli che reputa Allegri un buon allenatore, con ottime idee ma non un fenomeno. Ieri la sconfitta è stata solamente causa sua. Non dobbiamo nasconderci. Siamo alla terza sconfitta dopo una gara di Champions, vuol dire che la squadra non riesce a tenere il doppio impegno come dovrebbe fare, come una grande squadra fa. Questo è il primo punto cardine ossia l’aspetto mentale, i giocatori dopo la fatica di coppa tornano in campionato totalmente scarichi psicologicamente. Poi arriva l’aspetto fisico, che è una conseguenza di quello mentale, la Juventus non riesce più a vincere fisicamente l’avversario, adesso regna nella gare un certo equilibrio se non un minus nei confronti delle rivali, emblematica ancora la gara di ieri e quelle con le due milanesi, i bianconeri sono usciti sconfitti ANCHE nei contrasti aerei e di gioco a terra, e ieri anche nei falli fatti. Se la mente non gira, neanche le gambe rispondono. Ultimo ma non ultimo, il “gioco” della squadra. Rispetto a tutti credo che alla Juve non manchi un “gioco” quanto la “velocità della manovra”. La squadra girà col freno a mano tirato e quindi diventa ampiamente prevedibile. Quando l’avversario è al massimo dell’energia, la Juve riesce a creare davvero poco davanti.

Foto LaPresse - Valerio Andreani27/11/2016 Genova ( Italia)Sport CalcioGenoa vs JuventusCampionato di Calcio Serie A TIM 2016 2017 - Stadio "Luigi Ferraris"Nella foto: Alex Sandro autogol del 3-0Photo LaPresse - Valerio AndreaniNovember 27 2016 Genova ( Italy)Sport SoccerGenoa vs JuventusItalian Football Championship League A TIM 2016 2017 - "Luigi Ferraris" Stadium In the pic: Alex Sandro autogol del 3-0

La Juventus ha passato la partita a togliere il pallone dalla porta di Buffon.

Questi sono i tre punti chiave a mio avviso che rispecchiano l’attuale Juve che, beninteso, non c’entra nulla con la Juventus dei passati campionati. Ci sono situazioni che nei 5 scudetti passati non si sono mai vissute, è una nuova Juventus. Ben diversa. Personalmente fatico a pensare che questo gruppo possa emergere (come dice sempre Allegri) verso Febbrario o Marzo, a mio avviso sarà una Juve non troppo diversa da quella attuale. E’ per questo che, a differenza di molti tifosi, non guarderei i numeri del presente, comandare ora in campionato e champions, può non voler dire nulla. Spero che Allegri tutto questo lo pensi, e lavori ogni giorno per dare una identità a questa rosa, perchè questa Juve va avanti di inerzia, e cosi facendo alla fine puoi pagare caro. Detto questo, fiducia massima in Allegri (nonostante alcune evidenti stupidaggini commesse) e avanti a gridare Forza Juve!

p.s “Caro Bonucci la differenza tra un grande campione e un buonissimo difensore è nei dettagli, il grande campione non avrebbe mai minimamente pensato di fare quella cappellata a inizio gara e in quella posizione.

Tu sei ancora in tempo per diventare un grande campione, senza intimare qualcuno a sciacquarsi la bocca ogni volta, perchè poi tutto ritorna indietro”.

during the Serie A match between Genoa CFC and Juventus FC at Stadio Luigi Ferraris on November 27, 2016 in Genoa, Italy.

Simeone, figlio, implacabile davanti Buffon, a sfruttare le sbavature della difesa bianconera.