La mentalità. Alcune volte mi chiedo se coloro che non tifano la Juve facciano finta di non notarne la differenza. Io francamente, ce l’ho lampante sotto ai miei occhi dopo ogni partita. Chi segue la Juventus se ne accorge solo dopo qualche anno che assiduamente assiste alle sue partite al suo vivere bianconero. Ma anche chi segue un’altra squadra e prova profondamente odio per la Juve, non può fare a meno di notare l’enorme differenza in Italia con il resto del calcio. La Juventus ha una mentalità sportiva vincente unica! In Italia non esistono squadre cosi, nemmeno Inter e Milan possono affermare il contrario, le loro vittorie sono sempre storicamente avvenute mantenendo brevi cicli, poi clamorosamente scomparivano, come sta succedendo adesso a dir la verità. Osserviamo due squadre milanesi che dovrebbero contendersi lo scudetto che con la squadra più titolata e gloriosa del calcio italiano e invece sono li ai margini ormai cadute nell’abisso e forse anche questa stagione non riusciranno ad entrare nella competizione europea più importante: la Champions League. Da tifoso della Juventus dovrei esserne contento, chiaramente, ma diciamocelo lottare contro le milanesi è molto più bello che farlo con la Roma o il Napoli, con tutto il rispetto ma è tutt’altra atsmofera. Dal 1897 la Juventus raramente si è ritrovata ai margini per la lotta dello scudetto, se non vinceva quasi sempre la seconda piazza era la sua. Questo denuta una caratteristica unica che si respira solo vivendo l’ambiente bianconero, ogni giocatore passato alla Juve ne ha sentito il profumo, famose sono state alcune dichiarazioni di campioni passati a Torino. Tutti parlavano di un ambiente unico, dove si “respirava la cultura della vittoria”. Tante volte ci siamo ritrovati a non essere i più forti eppure spesso abbiamo portato a casa il risultato con una vittoria anche nettà il più delle volte. Nel corso degli anni si è creata una mentalità unica in questa società, d’altronde due frasi la contraddistinguono nel panorama mondiale: “fino alla fine” e “vincere non è importante, è l’unica cosa che conta”. Eppure la Juventus ha anche ricevuto tante delusioni nel corso della sua storia ma anche qui, anche nel saper accettare la sconfitta questa squadra si è sempre distinta. Denigrata, affossata, stuprata da Calciopoli, è tornata e dopo un paio di anni di assestamento e clamorosi sbagli societari e ritornata ancora più forte di prima.

Questa è la Juventus signori, sinonimo di coraggio, forza, tenacia e mai arrendevolezza, ecco perchè il mio cuore ha scelto di sostenere questa società, non per stupido campanilismo territoriale (ho sempre odiato i tribalismi) ma perchè questa squadra trasmette qualcosa che nessun’altra società fa in Italia.

Forza Juve.

Fino alla fine.