Oggi la festa della donna viene ricordata festeggiando con esagerazioni, baldoria, ubriacature, cazzeggi vari. Nulla di più sbagliato. Le stesse donne hanno perso il senso di questa festa, scommetto che l’80% di loro non conosce nemmeno la cronistoria della ricorrenza. Peccato, tanti anni fa le donne hanno lottato per ottenere eguali diritti come gli uomini e per uscire da secoli e secoli di torture e violenze. Oggi si è confusa l’eguaglianza di diritti con l’emancipazione e la troppa libertà di fare ciò che si vuole e come si vuole. Come molti maschi hanno da migliorare, anche le donne devono essere più consapevoli delle loro potenzialità e dell’amore che possono offrire al prossimo senza farsi travolgere da questa società malata che le vuole libertine o schiave ma pur sempre all’estremo, la donne come l’uomo non può stare all’estremo di nulla, il suo spazio e l’equilibrio perfetto e lì che trova la felicità.

Auguri a tutte le donne.