Juventus Napoli. Tante castagne al fuoco come si suo dire, questa settimana. Sfida affascinante di Coppa Italia martedì contro il napoli allo Stadium. Un napoli (volutamente minuscolo) furioso per la sconfitta contro l’Atalanta viene a Torino per rifarsi delle ultime bruttissime figure in campo nazionale ed estero. E’ chiaro che ci vorrà l’ennesima grande prova della Juventus per passare. L’ideale sarebbe chiudere la pratica in casa per gestire poi la partita al San Paolo (dove come è noto facciamo sempre un’enorme fatica anche solo a portare un risultato positivo). Bisognerà sfruttare l’onda del calendario difficilissimo dei partenopei, che, dopo di noi hanno Roma e Real Madrid. Allegri schiererà la miglior formazione possibile, contro l’Empoli in molti hanno dimostrato di essere fuori condizione (Marchisio per esempio ancora lontano dall’essere pronto). Alla vigilia la formazione dovrebbe essere questa:

NETO

4

LICHTSTEINER – CHIELLINI – BARZAGLI – ALEX SANDRO

2

PJANIC – KHEDIRA

3

CUADRADO – DYBALA – MANDZUKIC

1

HIGUAIN

praticamente è la formazione classica con il solo Neto presente al posto di Buffon (che tra Empoli e Napoli si sarà riposato per un bel pò di tempo). Personalmente mi attendo qualcosina in più da Gonzalo Higuain, sembrerebbe un pò controsenso pensarla cosi (visti i 22 gol in stagione segnati dal Pipita) eppure nelle grandi sfide l’argentino spesso è rimasto a secco (tranne solamente con Roma e Napoli), vorrei un Pipita che costantemente decida l’esito in positivo delle partite contro le grandi in Italia e in Europa. Il Salto di qualità del Pipita insomma. Resto comunque personalmente soddisfatto di Gonzalo. Nulla da dire. Cambiando discorso, la notizia di Repubblica di stamane parla di un Conte cercato dai cinesi interisti. Pensandoci bene, non sarebbe una sorpresa, non tutti si chiamano Pavel Nedved, non tutti hanno una certa dignità morale e calcistica e affettiva. Sono solamente voci, è chiaro, ma non mi sorprenderebbe vedere ANDONIO sulla panchina nerazzurra, sulla panchina di coloro che hanno provato a distruggere la sua squadra del cuore (boh?!), quelli che hanno sempre messo in dubbio ogni scudetto che lui ha vinto da calciatore (soprattutto!) e da allenatore poi.