Il cambio di modulo potrebbe essere il segnale di una nuova mentalità europea per la Juventus. E’ chiaro che un gioco difensivo a livello europeo (tranne rari casi) non apporta nessun risultato. La Juve, dal canto suo, ha un conto in sospeso con questa manifestazione (una maledizione!) e non può più presentarsi a sfide importanti con l’atteggiamento “DA CAMPIONATO”. Psg-Barcellona ieri, è stato l’esempio lampante. I paragini negli anni hanno sempre affrontato il Barca con l’atteggiamento cauto di chi voleva NON PRENDERLE prima di segnarle. Il risultato ha visto sempre l’equipe uscire dalla competizione contro i blaugrana. Emery invece ha impostato la gara diversamente, aggressività, spregiudicatezza e sicurezza nell’affrontare Messi/Suarez/Neymar anche accettando l’1 contro 1. Senza mai rinunciare ad attaccarli visto la loro difesa mediocre. Risultato: 4-0 per il PSG. Gara meravigliosa che milioni di italiani avranno seguito in diretta su Canale 5. Forse per il Barcellona si è chiusa un’epoca. Vero anche questo ma, signori, il Psg con quell’atteggiamento mentale se la sarebbe giocata anche col miglior Barca. Questo, quindi, è l’atteggiamento che deve avere la Juventus in champions, paura di nessuno, aggressività, mentalità vincente, mai aspettare l’avversario. Col Porto sarà partita tutt’altro che semplice.