Dopo le abbuffate con Lazio e Milan arriva il Sassuolo. Potrebbe sembra una sfida facile, invece non lo è, non lo è mai stata li al Mapei Stadium. Per tanti buoni motivi: perchè il Sassuolo storicamente è squadra che gioca bene, perchè la Juventus proprio a Sassuolo ha ricevuto le batoste che, nel bene e nel male, ne hanno segnato la stagione, negli ultimi anni. Il mal di trasferta (eh si bisogna dirlo) non deve diventare cronico! Sassuolo sarà un grande banco di prova per la Juve. E’ facile fare belle partite intense allo Stadium, meno invece dimostrare carattere da vendere anche fuori dalle proprie mura. Le scorse stagioni la vecchia signora di personalità ne aveva da vendere, in trasferta era solida, se non riusciva a vincere difficilmente però perdeva la gara. Lo sappiamo bene, qualsiasi squadra in A nel proprio campo vuole fare bella figura contro la Juve. Il Sassuolo questa stagione sta giocando un campionato abbastanza anonimo. Difficilmente otterrà di nuovo un posto in Europa League, già eliminata in Coppa Italia, ora prepara le proprie partite durante tutta l’intera settimana e ha solo queste gare la possibilità di mettersi in luce. La classica situazione in cui i bianconeri possono caderci dentro male! Allegri ha detto che da adesso bisogna vincere anche in trasferta. Tutti bravi a parole, i fatti sono quelli che contano. Contro il Milan la Juve ha dimostrato l’ennesima fragilità, un primo tempo meraviglioso, una ripresa orribile contro un team rossonero abbastanza mediocre che stava riuscendo a riaprire una gara ampiamente chiusa. E’ la mentalità e la gestione della gara intera, il tallone d’achille di questa Juventus. Da Agosto Allegri ancora non ha trovato la soluzione all’enigma. E ci attendono trasferte durissime, Napoli e Roma aspettano con ansia.