Io Puffo PD

Bisogna ammetterlo, gli italiani sono bravi in tante cose, ma di più in una cosa: la comunicazione.

Partiamo dai politici: ieri Renzi e la sua classica conferenza stampa ormai arcifamosa con le sue maledette slide. Il nostro attuale presidente è un genio comunicativo come pochi, molto meglio di Berlusconi. Ieri la nuova manovra di stabilità di 36 miliardi di euro. Tante parole per aggirare mentalmente i cittadini che, di fronte a tutti quei numeri, hanno finito per darli anche loro. Le solite bugie politiche. 18 miliardi di tasse in meno, viene da chiedersi dove sia la truffa? In effetti pare che il governo tolga molti fondi alle regioni, alle provincie, ai comuni, che in qualche modo dovranno ritrovare. Come faranno? Semplice, aumenteranno le LORO tasse verso i cittadini. Alla fine sarà colpa loro se pagheremo ancora, non del governo. Capito la strategia del toscano premier?

Ma non è finita perchè per i rimanenti miliardi ci saranno diversi tagli tra cui anche alla sanità, ormai al collasso da tempo. Vedete, tagliare le spese è una frase molto fuorviante, facilmente illusiva. Ci sono tante spese che lo stato ha ogni anno, molte delle quali però sono essenziali per il cittadino (sanità, trasporti, scuola, lavoro, ecc…). Il problema è che questi governi vanno a mettere mano proprio in questi ambiti che dovrebbero invece, essere intoccabili!

Ma quando in Tv si sente “Taglio della spesa pubblica” subito il cittadino medio crede che il governo voglia togliere di mezzo qualche spesa superflua. Non è cosi, nel corso del tempo lo vedremo con i nostri occhi, chi ne avrà ancora le possibilità. In realtà, piano piano stanno tagliando i servizi che rendono l’Italia un paese vivibile, o almeno era cosi fino a qualche decennio fa.

Renzi non è niente di meno diverso dai suoi predecessori (Letta, Monti, Berlusconi, Prodi). Subdolo, meschino, gioca con le parole per illudere e incantare i suoi cittadini, che hanno gia sbagliato una volta con la famosa storia degli 80 euro. Continueranno a sbagliare, ne sono sicuro.

In Italia ormai trovare lavoro è questione di fortuna o raccomandazione. Ora che hanno dato il via libera alle PMI di assumere e licenziare a piacimento senza alcuna regola (perchè alla fine è questo, invitando quindi un esponente aumento del precariato gia ai limiti del sostenibile) hanno aperto un altro pericoloso spiraglio per togliere altri diritti al cittadino.

Questa è l’Italia, un popolo di manigoldi e furfanti.