Bravo Gigi. Devo complimentarmi con te, ancora una volta. Potresti insegnare la correttezza nella vita a tante persone che oggi vorrebbero montare una sterile polemica:

Un amichevole abbraccio tra Buffon e Tagliavento al termine di Juventus Lazio. Nulla di strano se non per l'odio anti juventino.

Un amichevole abbraccio tra Buffon e Tagliavento al termine di Juventus Lazio. Nulla di strano se non per l’odio anti juventino.

Siamo di fronte all’ennesima stupidaggine messa in atto dalla stampa antijuventina, in questo caso quelli de “Il mattino di Napoli” (i soliti!) A loro non interessa altro che aizzare odio contro la Juventus, loro come i loro tifosi sono ossessionati dalla Juventus, è il loro incubo, tifano in funziona dell’antijuventinità (un giornalista napoletano Carlo Alvino, lo ammise pubblicamente che prima di essere tifoso del napoli, tifava contro la Juve). Ma io che vivo in Campania lo so benissimo, funziona cosi, basta guardare anche i canali locali dedicati al napoli, non passa minuto che non si nomini la “JUVENTUS”. Questo non fa altro che inorgoglirmi. Chi ha tanti nemici, chi ha tanto odio, vuol dire che è ammirato. Buffon dal suo canto ha dimostrato solamente tanta classe, fino a che si gioca si sta tutti concentrati e si hanno anche nemici in campo, quando l’arbitro fischia la fine si ritorna a guarda in faccia le persone, con sorrisi e abbracci. Buffon ancora una volta dimostra di essere oltre tutti gli altri che vivono di odio e mediocrità sportiva. Grande Gigi, io sono con te, sei un simbolo della Juve, del calcio e questo nessun antijuventino te lo potrà togliere.