Aspettando la gara contro l’Inter (ci vuole tutta l’anima possibile!) il Sassuolo viene archiviato e finalmente in trasferta la Juve gira per tutta la gara (oh!). La Roma sorprende perdendo contro la Sampdoria a Genova e finalmente dopo tante giornate torniamo ad allungare. Riproponiamo ancora il 4-2-3-1 e subito in venti minuti la pratica viene semi chiusa, perchè durante tutta la gara pur rischiando poco, non riusciamo a chiuderla del tutto andando sul terzo gol. E’ chiaro che all’80esimo gli esterni Cuadrado e Mario Manduzkic sono calati vistosamente, ma è normale. Purtroppo i cambi stavolta non hanno portato quel plus che ci si aspettava, Rincon e Pjaca sono entrati abbastanza molli ma ormai la gara era andante nel finale. Anche il Sassuolo era stanco. Ora bisogna ripartire cosi. Domenica prossima allo Stadium arriverà l’Inter e sarà forse la partita più difficile del periodo di Febbraio in serie A. I nerazzurri giocano bene e demoliscono gli avversari più deboli. C’è bisogno di tanta anima e voglia di vincere magari con l’aiuto dell’atmosfera dello Stadium, non dimenticando la sconfitta amare a San Siro con una brutta Juventus contro un’Inter che non ha ancora capito come fece ad uscire vittoriosa da quella partita. Ma questa è altra Inter, minacciosa, pericolosa, malvagia. Furba. C’è da combattere. Tornando alla Juventus la ottima prova in trasferta non mi fa dimenticare un piccolo fatto successo nel secondo tempo: Dybala esce dal campo sostituito e non rende la mano ad Allegri pronto a congratularsi con lui. Questi atteggiamenti non mi sono mai piaciuti. Bisogna avere sempre rispetto per tutti i compagni che entrano ed accettare le scelte dell’allenatore. Paulo dovrebbe pensare a fare meno rumore fuori dal campo e più terrore nelle difese avversarie.